La ventiquattresima riunione dei coordinatori della Garanzia europea per l’infanzia ha affrontato il tema del rafforzamento dell’attuazione in vista dell’iniziativa che la Commissione europea prevede di presentare nel 2026.
Dal confronto è emerso che, nonostante i progressi registrati nell’ampliamento dell’accesso ai servizi essenziali per i minori in stato di bisogno, nessuno Stato membro può ancora dirsi pienamente allineato agli obiettivi in tutti gli ambiti coperti dalla Garanzia Infanzia.
È stata inoltre evidenziata la necessità di accelerare il percorso verso i traguardi di riduzione della povertà infantile fissati per il 2030, rafforzando governance, raccolta dei dati e coordinamento tra livelli nazionale, regionale e locale.
Nel corso della riunione sono stati richiamati anche gli esiti della consultazione online con i bambini, che hanno posto l’accento su scuole più sicure, risorse educative gratuite, maggiore sostegno alla salute mentale, pasti salutari e soluzioni abitative adeguate.
Gli Stati membri hanno infine sollecitato uno scambio più intenso di pratiche, indicazioni più chiare sull’utilizzo dei fondi UE e una connessione più stretta tra la Garanzia Infanzia e le strategie generali di contrasto alla povertà.

