Il 27 gennaio il gruppo di lavoro del Parlamento europeo dedicato alla Garanzia europea per l’infanzia ha esaminato possibili strumenti per rafforzarne l’impatto concreto.
Il confronto si è concentrato sulla necessità di politiche integrate capaci di migliorare il benessere dei minori e di ridurre gli squilibri territoriali che continuano a colpire i bambini in maggiore difficoltà.
Nel corso dell’incontro, la presidenza cipriota ha richiamato l’attenzione sulle priorità del Consiglio, valorizzando modelli di governance nazionale e pratiche ritenute utili per un’attuazione più incisiva.
Le organizzazioni intervenute – tra cui Early Childhood Ireland, COFACE Families Europe, Caritas Europa e la Rete sociale europea – hanno insistito sull’importanza di un approccio integrato, che tenga insieme dimensione sociale, educativa, sanitaria e familiare, e su un migliore coordinamento tra fondi europei e risorse nazionali, soprattutto nelle aree rurali, remote e svantaggiate.

